Lorenzo Cabiati

Presidente della RSGT dal 1970 al 1996
Apprezzato da quanti hanno avuto l'onore di conoscerlo, si è sempre distinto per la sua semplicità, la trasparenza e soprattutto la grandezza d'animo nell’affrontare piccoli e grandi problemi sino ad arrivare a ricoprire l’incarico di presidente della R.S.G.T.

Personaggio di forte carattere, non si è mai piegato alla grave malformazione di cui era affetto fin dalla nascita (era privo della mano e dell'avambraccio sinistro), ma ha trasformato le situazioni a suo favore tanto da praticare a livello agonistico pallacanestro, nuoto, e ciclismo (la bicicletta che usava aveva il manubrio sinistro rialzato per poter appoggiare l'arto monco e riequilibrare il corpo nel gesto sportivo).

La sua esuberanza e il suo ottimismo verso la vita hanno sempre contagiato chi gli stava vicino che aveva il privilegio di assorbirne lo spirito e il modello di comportamento.

Tesserato per l'Unione Velocipedistica Italiana (divenuta poi F.C.I.), gareggiò dal 1926 al 1928 nelle categorie Allievi e Dilettanti, ottenendo sempre buoni piazzamenti nelle corse su strada.

Entrò a far parte della Reale Società Ginnastica di Torino come socio nel 1931. Si occupò di pallacanestro prima come giocatore (dal 1931 al 1939), poi come allenatore e componente del Comitato Nazionale Allenatori Pallacanestro (dal 1947 al 1952).

Giudice di nuoto dal 1954, fu insignito del titolo di "Giudice di Gara Benemerito" nel 1980 e gli fu assegnata la "Stella d’argento" al merito sportivo, prestigiosa onorificenza attribuitagli dal C.O.N.I.

Si dedicò alla Società in qualità di presidente dal 1970 al 1997, anno della sua scomparsa.

In occasione dei numerosi eventi istituiti per il 150° anniversario della fondazione della R.S.G.T., ha guidato la Società con grande abilità ed entusiasmo.