Sintesi storica

Olimpiadi di Parigi - 1924Per uno studio storico esaustivo, visita il nostro museo virtuale, dove  troverai documenti, verbali, fotografie, cimeli e trofei che testimoniano la storia della nostra Società e di Torino.

La Reale Società Ginnastica di Torino, una delle più antiche società sportive del mondo, nacque nel 1844 da un'idea del famoso ginnasta svizzero Rodolfo Obermann, chiamato a Torino sotto il regno di re Carlo Alberto per insegnare l'educazione fisica agli allievi dell'Accademia Militare.

Nel 1848 fu concesso da Carlo Alberto quello che sarebbe divenuto il segno distintivo della Società: il sigillo di Amedeo VI di Savoia. Forgiato nel 1373, rappresenta la difesa del bene contro il male, vi è raffigurato il grifone o leone sabaudo e in mezzo campeggia il motto "je atans mo anstre" (Tendo al mio astro). Tale dono fu attribuito alla Società Ginnastica di Torino, elevata al titolo di Reale nel 1933, quale fregio distintivo per i meriti acquisiti dalla stessa "nel prezioso lavoro svolto a favore della gioventù".
(Nella sezione Curiosità Storiche troverai la descrizione dello stemma distintivo della Società).

Alcune date rilevanti:
1847 - Scuola per Allievi Istruttori maschile
1866 - Scuola Magistrale femminile
1867 - Scuola di Ginnastica infantile
1889 - Scuola di Ginnastica medica
1898 - Corso Speciale per Diploma Universitario di Educazione Fisica
1933 - Vittorio Emanuele III concede il titolo di "Reale"
1967 - il Coni assegna la Stella d'oro al merito sportivo
1992 - la Federazione Ginnastica d'Italia promuove la R.S.G.T "Scuola di ginnastica"
2006 - il Coni assegna il Collare d'oro

E' doveroso sottolineare che la Reale Società Ginnastica di Torino era già attiva da ben vent'anni quando cominciarono a sorgere altre società sportive si costituirono le Federazioni, la prima delle quali fu la Federazione Ginnastica d'Italia nel 1869.

Nel 1898 la R.S.G.T. giocò il primo Campionato di calcio. Oltre alla R.S.G.T. vi parteciparono le altre tre squadre aderenti alla neocostituita Federazione Italiana del Football (F.C. Torinese, Genoa e Internazionale Torino) e si risolse in un'unica giornata.

La Società Ginnastica, nel corso del tempo, ha ospitato presso la sua sede diverse Federazioni sportive e ha iniziato e divulgato, in tutto il paese, buona parte di tutti gli sport attualmente praticati.

Una delle svolte storiche, fortemente voluta dalla Reale Società Ginnastica di Torino, fu quella di far approvare in Parlamento, l'obbligatorietà della ginnastica nelle scuole.
Per raggiungere l'obiettivo furono necessari vent'anni! Nel 1858 la proposta fu presentata dall'allora ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Lanza ed ebbe felice conclusione: attraverso i buoni auspici del ministro De Sanctis, infatti, nel mese di luglio del 1878 la ginnastica nelle scuole divenne obbligatoria. Entrambi i ministri erano soci della R.S.G.T. (Nella sezione Curiosità Storiche troverai l'elenco di tutti i personaggi illustri, soci della Reale Società Ginnastica di Torino).

La Reale Società Ginnastica di Torino accolse nella propria sede i corsi e la direzione dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica: una legge varata in Parlamento nel 1958, che riorganizzava la complessa materia dell'educazione fisica in Italia, diede spunto ad autorevoli personalità mediche e scientifiche di proporre una Scuola per insegnanti di Educazione Fisica. Il progetto fu accettato e la scelta della sede favorì la Reale Società Ginnastica di Torino quale ideale trait d'union con la prima Scuola per insegnanti già sorta nell'Ottocento. Per questo motivo fu utilizzata per lezioni teoriche e pratiche dal 1959 al 1969, pur continuando ad usufruire degli spazi RSGT fino al 1976 circa.

Prezioso fu il ruolo della Reale Società Ginnastica di Torino nella diffusione, intorno agli anni '50, della pratica del Judo. Essa organizzò i primi corsi in Piemonte attraverso la sapiente preparazione tecnica e didattica del maestro Zucchi, cintura nera 4° dan. Famoso leader del judo, uscito dai corsi molto selettivi della Scuola Militare di Educazione Fisica della Farnesina, Zucchi ha "cresciuto" molte cinture nere della R.S.G.T. e  ha contribuito alla diffusione di una delle più importanti fra le arti marziali nell'intera regione Piemonte. Fu insignito del raro titolo di "Maestro benemerito" e, dal C.O.N.I., della "Stella d'argento al merito sportivo".

"Palla al cesto" o "palla al canestro". Con questi nomi nasce nel 1919 il settore Pallacanestro alla R.S.G.T. La sezione iniziò il suo cammino con un allenatore americano e da allora è sempre rimasta in attività, ponendo particolare attenzione ai più giovani con il gruppo del Minibasket. Il numero degli atleti partecipanti ai vari Campionati è sempre molto alto e mediamente si aggira tra le 200 e le 250 unità. La vetta più significativa raggiunta dalla Pallacanestro sotto il profilo agonistico fu negli anni 1974 - 75, quando la squadra si qualificò per la finale e giocò lo spareggio per accedere al Campionato di serie A.

Un'interessante nota rosa viene dal campo della ginnastica artistica. Da una brillante intuizione dei tecnici-allenatori fu creato un nuovo salto al volteggio, presentato per la prima volta ai Campionati del mondo di Birmingham nel 1993 dalla nostra ginnasta Veronica Servente. Questo salto prese quindi il suo nome e fu inserito nel Codice punteggi internazionale come "salto Servente".