Karate

Agonistica: 

KarateCos'è il karate
Il karate, antica e nobile arte marziale, ha origine in Giappone per opera del Maestro Gichin Funakoshi.
Con la pratica di questa disciplina, si raggiunge un perfetto equilibrio fra forma fisica ed efficienza mentale. L'esercizio costante delle varie tecniche favorisce un miglioramento della condizione atletica del praticante e il totale controllo delle reazioni istintive tipiche della sfera emotiva.
La caratteristica essenziale del karate è il combattimento mimato (kumite): non si deve mai colpire espressamente l'avversario ma simulare il movimento eseguendo un gesto tecnico preciso e veloce.
Questa peculiarità abitua il praticante a un perfetto autocontrollo e a un totale dominio delle proprie reazioni istintive. In ambito agonistico, il karate italiano presenta ogni anno atleti di altissimo livello: nelle competizioni internazionali più prestigiose, infatti, gli azzurri ottengono sempre più spesso il gradino più alto del podio.

Tecnica
Nel Karate coesistono due differenti attività. La prima si pratica da soli e comprende kihon e kata (movimenti codificati). La seconda è il kumite, un combattimento mimato in cui, senza affondare i colpi, si dà prova della propria abilità tecnica.

  • Kata
    I kata sono esercizi in sequenza caratterizzati da movimenti di attacco e difesa contro uno o più avversari immaginari.
    Queste tecniche di difesa sono utili per migliorare coordinazione, velocità e concentrazione oltre che per affinare il metodo e le prestazioni atletiche.
  • Kumite
    In senso moderno il kumite è un combattimento sportivo volto alla salvaguardia dell'incolumità degli atleti: a tal fine, vi è l'obbligo di indossare adeguate protezioni e di sottostare a un preciso regolamento di gara.
  • La sezione Karate è affiliata alla FIJILKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali).